EOS Cooperativa Sociale

Il punto di partenza e il centro di tutte le azioni del Gruppo EOS è l'essere umano, nel suo stato attuale. Il lavoro di ogni collaboratore e di ogni collaboratrice, come parte del team interdisciplinare, è quello di rendere giustizia a ciascun individuo con le sue esigenze speciali, necessarie per il proprio sviluppo. Con la nostra attitudine di base incontriamo tutti apertamente, in modo positivo e propositivo. Insieme accompagniamo e progettiamo i processi e sfruttiamo tutte le possibilità per accompagnare ogni individuo nel proprio sviluppo. Scopo del lavoro è rafforzare la capacità di agire e la consapevolezza nel far fronte alla vita di tutti i giorni. La disponibilità di tutti i collaboratori e di tutte le collaboratrici allo sviluppo personale e professionale all’interno del team fungono da modello per la progettazione dei processi. Il gruppo EOS offre le condizioni adeguate per questo.

Accompagnare, vivere e lasciar vivere.

La cooperativa sociale EOS cerca da anni di sensibilizzare la società sui problemi mentali e psichiatrici dei giovani. Partendo dalle loro difficoltà lavoriamo con loro in modo individuale e orientato alle loro risorse. Sfruttiamo tutte le possibilità strutturali al fine di giungere a una forma di vita auto-responsabile che risponda alle loro esigenze personali, ai loro interessi e alle loro capacità, rispettando i requisiti socio-culturali e giuridici.

Una rete ben coordinata, la buona cooperazione con diversi partner, come il reparto di Psichiatria dell’età evolutiva a Merano, i diversi reparti di psichiatria adulti, i servizi psicologici, i consultori familiari, le scuole, i servizi sociali e le altre strutture socio-pedagogiche e socioterapeutiche, e il tribunale dei minori, ci permette di offrire ai giovani e alle loro famiglie in ogni caso un accompagnamento su misura, con l’attenzione rivolta sempre all’adolescente.

news

Villa Winter - Open Day 12.06.2019

Nel periodo da giugno a dicembre 2018, la struttura „Villa Winter“ è stata ristrutturata energeticamente.

Nel frattempo le due comunità socioterapeutiche sono state trasferite a “Waldheim” per poter poi essere riportate

a Natale 2018 nel loro luogo di origine.